Statuto

ART. 1 COSTITUZIONE

E’ costituita associazione denominata: CLUB AUTO-MOTO STORICHE TREVIGLIO (C.A.S.T.) con sede in Treviglio (BG) in via Curtatone n. 2.

 

ART. 2 FINALITA’

Il Club è apartitico e non ha fini di lucro.

Il Club ha lo scopo di incoraggiare, promuovere, perfezionare e favorire la conservazione ed il recupero di qualsiasi veicolo a motore che abbia compiuto vent’anni (autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori, veicoli militari, macchine agricole e industriali, veicoli commerciali, natanti e aeroplani), valorizzandone l’aspetto tecnico, la storia e l’importanza di costume e sociale.

Per il raggiungimento di tale scopo promuoverà attività turistiche, espositive e di consulenza verso i soci per il recupero, il restauro dei mezzi e gli aspetti burocratici.

 

ART.3 AFFILIAZIONI

Il club potrà altresì instaurare relazioni amichevoli nonché affiliarsi con altri Enti, Registri e Associazioni italiani e stranieri aventi scopi sociali similari.

 

ART. 4 DURATA

La durata del club é illimitata.
L’anno sociale va dal primo gennaio al 31 dicembre.

 

ART. 5 DISTINTIVO

Il distintivo sociale verrà stabilito dal consiglio direttivo con voto unanime.

 

ART. 6 SOCI

I soci sono distinti nelle seguenti categorie:

Soci Fondatori: coloro che hanno profuso risorse e denaro per fondare il club.
Soci Ordinari: tutti i possessori di autoveicoli storici e d’epoca che verranno, o su invito del Consiglio Direttivo, oppure a loro domanda favorevolmente accolta dal Consiglio medesimo, accolti tra i membri del Club.
Soci Simpatizzanti: tutti coloro che, pur non essendo possessori di autoveicoli storici e d’epoca nutrono simpatia e interesse verso di essi e vogliono partecipare alla vita dell’club. Hanno pari diritti e modalità d’iscrizione dei soci ordinari.
Soci Onorari: le persone fisiche o gli Enti che, per benemerenze speciali, saranno proclamati tali con voto unanime del Consiglio Direttivo. I Soci Onorari non hanno diritto al voto in detta della loro qualità, ma potranno votare se contemporaneamente risulteranno Soci Ordinari. Possono inoltre rivestire cariche sociali.
Il Socio deve aver compiuto gli anni 18 (diciotto).

 

ART. 7 ISCRIZIONI

Chiunque aspiri ad essere Socio Ordinario o Simpatizzante dell’Club deve presentare domanda su apposito modulo versando contemporaneamente la quota sociale. L’accettazione di detta domanda spetta esclusivamente al Consiglio Direttivo che non è tenuto in alcun modo a giustificare l’eventuale mancata accettazione. In caso di rifiuto la quota sociale verrà restituita integralmente.

 

ART. 8 OBBLIGHI DEI CANDIDATI ISCRITTI

Il candidato, con la sottoscrizione della domanda, assume formalmente l’obbligo di osservare le norme dello Statuto Sociale, dei regolamenti e delle delibere degli organi sociali.

 

ART. 9 DIMISSIONI

Il Socio che intenda dimettersi é obbligato a darne comunicazione al Presidente a mezzo lettera.

 

ART. 10 PERDITA DEI DIRITTI

Il Socio che per qualsiasi motivo cessa di far parte del Club, perde ogni diritto inerente alla qualità di Socio, restituisce la tessera del Club.

 

ART. 11 QUOTA ASSOCIATIVA

La qualifica di Socio viene acquisita a tutti gli effetti soltanto con il pagamento della tessera che viene rinnovata annualmente previo il pagamento della quota associativa che deve avvenire entro e non oltre i primi 45 (quarantacinque) giorni dell’esercizio.

 

ART. 12 IMPORTO DELLA QUOTA ASSOCIATIVA

L’importo della quota associativa é stabilita dal Consiglio Direttivo con voto unanime.

 

ART. 13 DIRITTI DEI SOCI ORDINARI, SIMPATIZZANTI e FONDATORI

I Soci in regola con l’articolo 11 che rappresentino almeno un terzo degli iscritti, possono richiedere alla Presidenza la convocazione dell’Assemblea Ordinaria indicandone in dettaglio l’ordine del giorno.

I Soci in regola con l’articolo 11 che rappresentino almeno due terzi degli iscritti, possono richiedere alla Presidenza la convocazione dell’Assemblea Straordinaria indicandone in dettaglio l’ordine del giorno.

I Soci in regola con l’articolo 11 che rappresentino almeno un quinto degli iscritti, possono chiedere alla presidenza la convocazione del Consiglio Direttivo indicandone in dettaglio l’ordine del giorno .

I soci in regola con l’articolo 11 hanno diritto di voto in tutte le Assemblee ed ogni qual volta sia loro richiesto.

 

ART. 14 OBBLIGHI DEI SOCI FONDATORI, SIMPATIZZANTI, ORDINARI E ONORARI

Tutti i Soci hanno l’obbligo di :

a) accettare ed osservare il presente Statuto e di attenersi alle deliberazioni, alle direttive ed ai regolamenti emanati dal consiglio Direttivo;

b) corrispondere, entro il termine fissato dall’articolo 11, la quota associativa, il Socio inadempiente sarà escluso di diritto dal club;

c) non arrecare, in alcun modo, danni materiali e/o morali ai Soci, al Club e alle Associazioni affiliate.

 

ART. 15 SANZIONI

In caso di trasgressione alle norme statutarie ed ai regolamenti interni il Consiglio Direttivo potrà infliggere al Socio:

a) richiamo verbale o scritto;

b) sospensione dall’attività sociale e dal Club per mesi tre;

c) espulsione nei casi di indegnità e di condanna definitiva per reati dolosi;

d) radiazione per morosità quando non abbia provveduto al pagamento della quota sociale secondo quanto specificato alla lettera b) dell’articolo 14 oppure delle somme dovute al Club a qualsiasi titolo e persista nella morosità nonostante il preavviso scritto fatto pervenire dal Presidente, decorsi 10 (dieci) giorni dall’avvenuta messa in mora senza che si sia provveduto al pagamento delle somme dovute.

 

ART. 16 ORGANI COSTITUZIONALI

Gli Organi costituzionali sono:

a) l’ Assemblea Generale;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente;

d) il Vice-Presidente;

e) il Tesoriere.

Tutte le suddette cariche non sono remunerabili. Possono tuttavia dar luogo a rimborso delle spese effettivamente sostenute su delibera del Consiglio direttivo.

 

ART. 17 ASSEMBLEA GENERALE

L’Assemblea Generale é costituita da tutti i Soci Ordinari e Simpatizzanti in regola con l’articolo 11. Sono ammesse le deleghe scritte nel numero massimo di tre per ogni Socio presente. L’Assemblea Generale può essere Ordinaria o Straordinaria. L’Assemblea Ordinaria si riunisce normalmente una volta all’anno, per assolvere i compiti istituzionali di cui al successivo articolo 20.

L’Assemblea Straordinaria si riunisce nei casi previsti dagli articoli 13 e 20.

 

ART. 18 CONVOCAZIONE

Alla convocazione dell’Assemblea provvede il Presidente del Club con lettera spedita ai Soci almeno 30 giorni prima della data stabilita per la riunione.

La lettera dovrà contenere l’indicazione della data, dell’ora e del luogo di riunione, nonché l’ordine del giorno.

 

ART. 19 VALIDITÀ

Le Assemblee Ordinarie e Straordinarie sono validamente costituite in prima convocazione quando siano presenti i due terzi dei Soci aventi diritto.

L’Assemblea Ordinaria é validamente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci aventi diritto presenti.

L’Assemblea Straordinaria é validamente costituita in seconda convocazione quando siano presenti un terzo dei Soci aventi diritto.

 

ART. 20 COMPETENZE

L’Assemblea Ordinaria:

a) nomina, su candidatura, il Consiglio Direttivo e le relative cariche;

b) delibera sulle relazione del Consiglio Direttivo;

c) esamina e determina sugli indirizzi del Club;

d) approva i bilanci consuntivo e preventivo presentati dal Consiglio Direttivo;

e) esamina tutte le questioni sottoposte dal Consiglio.

L’Assemblea Straordinaria delibera sulle proposte di modifica dello Statuto del Club e sullo scioglimento del Club, stabilendo la destinazione del residuo patrimoniale a finalità di carattere generale.

 

ART. 21 PRESIDENZA DELLE ASSEMBLEE

In apertura l’assemblea nomina, a maggioranza, il proprio Presidente ed il Segretario.

I verbali devono essere firmati dal Presidente e dal Segretario.

Solo nelle Assemblee Straordinarie il verbale deve essere firmato da tutti i partecipanti.

 

ART. 22 DELIBERAZIONI E LORO VALIDITÀ

Tutte le deliberazioni sono prese a maggioranza tranne quelle relative allo scioglimento del Club, ove si deve raggiungere una maggioranza di quattro quinti dei voti presenti. I soci fondatori, anche singolarmente, hanno diritto di veto in merito alle modifiche dello statuto e allo scioglimento dell’club.

 

ART. 23 CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo é presieduto dal Presidente del Club ed é composto da: Presidente, Vice-Presidente e dai Consiglieri. Il tesoriere può partecipare su invito del Presidente ma non ha diritto di voto.

Il numero dei Consiglieri da eleggere é stabilito con delibera del Consiglio Direttivo uscente, presa a maggioranza. Il numero minimo di consiglieri è fissato in 3, il massimo è 11.

Possono far parte del Consiglio tutti i Soci, anche onorari, che fanno pervenire la propria candidatura nelle modalità stabilite tempo per tempo dal consiglio in carica. Del Consiglio fanno parte di diritto, in considerazione dell’impegno profuso per la costituzione del club, i Soci Fondatori. Tale diritto decade temporaneamente solo per espressa volontà manifestata per iscritto al Consiglio 15 giorni prima dell’assemblea di nomina delle cariche. Il numero massimo di consiglieri rimane comunque quello fissato dal consiglio. Tutti i componenti durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.

In caso di assenza o impedimento del Presidente e del sostituto nominato, le relative funzioni sono assunte dal Consigliere con più anzianità di tessera.

Il Consiglio Direttivo si riunisce:

a) su iniziativa del Presidente;

b) su richiesta scritta al Presidente di almeno un quinto dei Soci;

c) su richiesta scritta al presidente da parte di un socio fondatore;

d) su richiesta di due terzi dei consiglieri.

Il Consiglio é convocato dal Presidente con almeno dieci giorni di anticipo specificando data, ora e luogo della riunione e l’ordine del giorno. La convocazione avviene per posta con almeno 7 giorni d’anticipo. In caso di comprovate urgenze è facoltà del presidente comunicare la convocazione anche a mezzo telefonico, fax o mail con un giorno di anticipo.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide:

a) in prima convocazione quando siano presenti la totalità dei componenti;

b) in seconda convocazione quando siano presenti la metà più uno dei componenti.

I voti non sono delegabili e le decisioni sono prese a maggioranza; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

 

ART. 24 ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO

Il Consiglio Direttivo:

agisce in conformità agli indirizzi ed ai suggerimenti dell’Assemblea Generale;
delega ad alcuni suoi componenti particolari e specifiche funzioni;
delibera sull’ammissione di nuovi Soci e sull’esclusione degli stessi secondo quanto specificato nel punto d) dell’articolo 15;
decide le sanzioni di cui ai punti a-b-c dell’articolo 15;
attua quanto altro sia ritenuto utile per il raggiungimento degli scopi statutari;
coordina l’attività dei Soci per il raggiungimento degli scopi statutari;
approva la bozza dei bilanci consuntivi e preventivi;
può deliberare, a maggioranza di almeno due terzi dei presenti alla riunione del Consiglio, sull’eventuale richiesta di affidamenti bancari nel limite del 10% dell’attività patrimoniale complessiva del Club.
Nomina, dopo la propria elezione, il Presidente tra le candidature che sono pervenute nelle modalità tempo per tempo indicate dal Consiglio in carica.
ha facoltà di istituire particolari funzioni tecniche per perseguire il fine del Club nominandone il responsabile scegliendolo tra gli iscritti.

 

ART. 25 IL PRESIDENTE

Il Presidente:

presiede il Consiglio Direttivo;
ha la rappresentanza del Club e la firma sociale;
ha la facoltà di operare sui rapporti bancari;
provvede all’attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo;
nomina a Sua volta, dopo la propria nomina, il Vicepresidente.
Indica, dopo la propria nomina, il tesoriere che dovrà essere accettato dal consiglio direttivo con maggioranza di due terzi.
attua, con la collaborazione del Vice-Presidente, l’amministrazione dell’Club mantenendosi nei limiti degli stanziamenti previsti;
assume in casi d’urgenza provvedimenti straordinari con l’obbligo di sottoporli a ratifica del consiglio entro i 15 gg successivi
in caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vicepresidente;
Può assumere, in caso di necessità comprovata e per periodi non superiori a 90 giorni, la carica di tesoriere ad interim;

 

ART. 26 IL VICEPRESIDENTE

Il Vicepresidente:

ha la rappresentanza dell’Club e la firma sociale in caso di impossibilità comprovata del presidente;
Può essere nominato dal Presidente, in caso di necessità e per periodi non superiori a 90 giorni, per la carica di tesoriere ad interim
Può ricoprire, se proposto ed eletto nelle modalità stabilite all’art. 25 punto f, la carica di tesoriere.

 

ART. 27 IL TESORIERE

Al tesoriere:

spetta il compito di sovraintendere alle attività patrimoniali, amministrative e alla gestione finanziaria del Club;
predispone i bilanci preventivi e consuntivi
gestisce, avendo facoltà ad operare sugli stessi, i rapporti bancari e postali attenendosi alle delibere del consiglio;
ha il compito di proporre al consiglio, per tramite del Presidente, tutti quegli atti o provvedimenti che ritiene opportuno adottare per la gestione dell’attività finanziaria, patrimoniale ed economica dell’Club.

 

ART 28. NORMA TRANSITORIA

In considerazione delle iniziali ridotte dimensione del Club non si ritiene necessario predisporre un Collegio di revisori contabili e un Collegio dei Provibiri. Qualora le future esigenze del Club necessitino di una od entrambe di queste figure è data facoltà al Consiglio in carica di proporle, per tramite di assemblea straordinaria, ai soci, integrando il presente statuto.

Il numero di componenti di entrambi i possibili organi non potrà mai essere superiore a cinque. Le cariche, ad eccezione dei revisori contabili, non sono remunerabili.

Treviglio, 7 settembre 2009

Barazzetti Alfio
Nava Flavio
Nozza Roberto
Parolari Andrea
Prati Eros

I Commenti sono chiusi, ma i trackbacks e i pingbacks sono aperti.